Il è un coleottero curculionide capace di distruggere in breve tempo palme secolari. Tra il 2004 ed il 2005 è stato segnalato in diverse regioni italiane (Sicilia, Puglia, Toscana , Campania e Lazio).Si sviluppa tipicamente come endofita all'interno delle palme attaccate. Rhynchophorus ferrugineus I maschi individuata una palma idonea producono un feromone di aggregazione capace di richiamare molte femmine per accoppiarsi. Le femmine depongono le uova (da alcune decine a svariate centinaia) nelle ferite o nelle cicatrici presenti sulla pianta oppure con il rostro praticano dei fori alla base delle foglie o dei giovani germogli. Le uova si trasformano in 2 o 5 giorni in piccole larve che si sviluppano all'interno delle palme attaccate nutrendosi a spese dei tessuti del fusto e lo svuotano progressivamente, sviluppando un forte odore di vino in fermentazione. Raggiunta la maturità (da 1 a 3 mesi) le larve si costruiscono un bozzolo cilindrico formato da strati fibrosi. Dopo 14-21 giorni fuoriescono gli adulti. Sullo stesso albero di palma possono sovrapporsi più generazioni dell’insetto. Generalmente il punteruolo non si sposta in una nuova palma finché non ha completamente distrutto quella su cui vive. Un attacco di punteruolo può causare la morte di una pianta di palma di grandi dimensioni in soli 20-30 giorni. I primi sintomi osservabili all'esterno sono la perdita dell'apice vegetativo e il portamento ad ombrello delle foglie, che si manifesta quando l'infestazione è già in stato di avanzato sviluppo. Le più efficaci misure di difesa sono quelle preventive. Le piante che presentano sintomi iniziali di infestazione vanno estirpate e incenerite mentre le piante contigue vanno sottoposte a misure di profilassi. Risulta problematico l'intervento curativo su piante già attaccate, a causa del comportamento del curculionide e delle notevoli dimensioni delle piante colpite. Pochi sono gli insetticidi e i fungicidi autorizzati per l'impiego in verde urbano e giardini domestici.
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